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Per IMSI (Intracytoplasmic Morfologically selected Sperm Injection), si intende una particolare tecnica ICSI in cui lo spermatozoo
da iniettare all’interno dell’ovocita viene selezionato mediante alti ingrandimenti microscopici (x 6600), normalmente non utilizzati
nella pratica clinica (x 400). In particolare, per la scelta dello spermatozoo viene utilizzata una tecnica denominata MSOME
(Motile Sperm Organellar Morphological Examination. Figura 1). Con questa metodica possono essere esaminati dettagliatamente diversi
organelli degli spermatozoi, quali acrosoma, collo, coda, mitocondri e nucleo. Diverse ricerche cliniche hanno evidenziato che sono
particolarmente critiche, per il processo di fecondazione, le caratteristiche del nucleo dello spermatozoo che deve essere liscio, ovale,
simmetrico con una struttura cromatinica (contenente il DNA) omogenea, (Figura 2) che non deve presentare vacuoli con un’area superiore
al 4% di quella del nucleo stesso (Figura 3 e Figura 4).
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| Figura 1 |
Figura 2 |
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| Figura 3 |
Figura 4 |
Gli studi effettuati hanno, infatti, evidenziato una correlazione statisticamente significativa
tra tale caratteristica e le percentuali di fertilizzazione ovocitaria e di gravidanza (Bartoov, Journal of Andrology 2002). I vacuoli sono
essenzialmente dovuti ad un deficit di condensazione della cromatina (Bedford et al., 1973. Figura 5) e probabilmente anche alla frammentazione
del DNA degli spermatozoi. Nella figura 6 si può vedere nettamente la differenza nelle dimensioni dello spermatozoo ad un ingrandimento
normalmente utilizzato nella ICSI e quello invece utilizzato nella tecnica IMSI.
La IMSI, cioè la ICSI in cui lo spermatozoo è selezionato morfologicamente mediante la tecnica MSOME, si è dimostrata utile
soprattutto in quelle coppie che hanno alle spalle ripetuti fallimenti con la tecnica ICSI. In esse infatti la tecnica IMSI ha permesso di
aumentare la percentuale di embrioni di ottima qualità, le percentuali di impianto embrionario, le percentuali di gravidanza e una
diminuzione delle percentuali di aborto (Bartoov et al., Fertility and Sterility 2003).
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